WWF Oasis

Gli impianti di fitodepurazione dei liquami civili, opportunamente dimensionati e realizzati, consentono al refluo depurato in uscita un abbattimento del carico organico superiore al 90% e comunque conforme ai limiti di legge imposti dai D.lgs.152/99 e 258/00 (Tab.3, All.5,ex Tab.A D.lgs. 319/76).

Il trattamento dei liquami impiega il sistema del flusso subsuperficiale (SFS) del refluo attraverso un letto di materiali inerti opportunamente selezionati per garantire un uniforme percorso di drenaggio a conducibilità idraulica controllata (percolatore sommerso), con tempo di residenza idraulico superiore a 3 giorni. Le piante, sviluppandosi con un denso intreccio di rizomi e radici ed attraversando in senso verticale ed orizzontale il medium di crescita, contribuiscono alla caratterizzazione idraulica del letto drenante indispensabile per ottenere il flusso subsuperficiale nel sistema. Nel contempo, consentono di trasferire l'ossigeno necessario per la rimozione degli inquinanti dal refluo.

Il sistema SFS consente di salvaguardare la depurazione dalle basse temperature invernali, preserva dai cattivi odori nonché da insetti molesti nel periodo estivo.

La fitodepurazione avviene in un bacino a tenuta idraulica, ottenuta mediante la posa in opera di una membrana impermeabile sul fondo della vasca. Laddove opportuno, la membrana impermeabile verrà protetta da geotessile tessuto non tessuto di peso pari 200 g/m2.

Per la piantumazione potranno essere utilizzate, totalmente o in parte, Phragmites (canna di palude), Scirpus (giunco di palude) e Typha (mazza sorda).